Guglielmo Zucconi (1919-1998)
Informazioni di base:
Guglielmo Zucconi in Rete:
Biografia:
(estratta da Wikipedia)Guglielmo Zucconi
Guglielmo Zucconi (Bologna, 19 dicembre 1919 – Milano, 2 maggio 1998) è stato un giornalista, scrittore e politico italiano.
Nato a Bologna, si trasferì in tenera età, con la famiglia, a Modena. Intraprese la carriera giornalistica nel capoluogo emiliano, alla Gazzetta dell'Emilia e poi collaborò con il Resto del Carlino di Bologna, dove divenne, alla caduta del fascismo direttore della sede modenese. È il padre del giornalista Vittorio e dello storico dell'architettura Guido. A Modena gli è stata dedicata una via.
Stampa
Diresse vari giornali: Il Corriere dei piccoli (dal 1961 al 1963), Amica, nel 1963, La Domenica del Corriere (dal 1964 al 1973), Tempo illustrato (dal 1974 al 1976), La discussione (dal 1977 al 1980) Il Giorno (dal 1980 al 1984).
Televisione
Nei primi anni della Tv italiana fu tra gli autori prolifici e firmò, con altri, trasmissioni di successo:
Il fantasma del Castello (1954 - Rai), con Umberto Simonetta
Mare, monti e fantasia (1954 - Rai), con Maurizio Jurgens, D'Alba, Pisu, Puntoni, Dino Verde, Giulio Scarnicci, Renzo Tarabusi, Umberto Simonetta e Spiller
Fortunatissimo (1954 e 1955 - Rai), con Dino Falconi, Umberto Simonetta e Bernardino Zapponi, condotto da Adriana Serra, Mike Bongiorno e Maria Teresa Ruta
Sabato bar (1958 - Rai), con Umberto Simonetta
Controcanale (1960 e 1961 - Rai), con Italo Terzoli e Bernardino Zapponi, condotto da Corrado
Alta fedeltà (1962 - Rai), con Leo Chiosso, condotto da Gorni Kramer e Lauretta Masiero
Tra il 1984 ed il 1990 tornò ad occuparsi di televisione, dirigendo diversi programmi di approfondimento sulle reti Fininvest. Tra questi: Monitor.
Politica
Caporedattore de Il Popolo, organo ufficiale della Democrazia Cristiana, fu eletto durante la VII Legislatura deputato, dal 1976 al 1979. Nel giugno 1984 fu candidato alle elezioni europee, ma non fu eletto.
Libri
Scaramacai (1960, Mondadori)
Scaramacai e la donna baronessa (1963, Mondadori)
Un amore pulito (1968, Mursia)
Bilico (1971, Mondadori)
I figli dell'atomica e altri racconti (1972, Minerva Italica)
Ordini e contrordini attraverso le comunicazioni sociali (1972, Celuc)
Cara famiglia (1974, Fabbri)
Il compromesso preistorico (1975, SugarCo)
Perché un giovane può scegliere Democrazia Cristiana (1976, Dc )
La paga del deputato (1978, Rusconi)
La macchina della verità (1980, Vita e Pensiero)
La smortina (1984, Camunia)
La me Modna (1985, Artioli)
La divisa da balilla (1987, Edizioni Paoline) ISBN - 88-315-0051-1
L'Italia s'è desta alle 14,10 (1990, Fabbri)
Una storia pulita (1990, Fabbri)
Le avventure di Scaramacai (1990, Giunti-Nardini) ISBN - 88-404-6051-9
Il cherubino (1991, Camunia) ISBN - 88-7767-118-1
La scommessa (1993, Rizzoli) (con Vittorio Zucconi) ISBN - 88-17-84277-X
L'amico venuto da lontano (1993, Carlo Signorelli Editore) ISBN - 88-434-0130-0
Cesare va alla guerra (1995, Mondadori) ISBN - 88-247-0682-7
Fuga dal video (1996, Carlo Signorelli Editore)
Quell'estate di San Martino (1996, Camunia)
Onorificenze
Cavaliere di Gran Croce OMRI
— 15 dicembre 1995
Fonti
centroferrari.it
Teche RAI
Estratto da "http://it.wikipedia.org/wiki/Guglielmo_Zucconi"
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