Paolo Villaggio (78)
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Biografia:
(estratta da Wikipedia)Paolo Villaggio
Paolo Villaggio (Genova, 30 dicembre 1932) è un attore, scrittore e regista italiano. Con la sua dissacrante e grottesca ironia, è stato uno dei primi attori che, attraverso la satira, è riuscito a far riflettere sui problemi della società italiana. Il suo nome è legato indissolubilmente alla figura del ragionier Ugo Fantozzi, la sua creatura letteraria e cinematografica più fortunata.
Biografia
Gli inizi
Nasce a Genova il 30 dicembre del 1932 (gran parte delle biografie riportano il 31 dicembre del 1932, o addirittura del 1938), e passa un'infanzia abbastanza povera e rovinata dalla seconda guerra mondiale. Dirà in seguito:
In seguito frequenta il liceo classico "Andrea Doria", la medesima scuola nella quale hanno studiato personaggi noti come il politico Massimo D'Alema, il comico di Mai Dire Gol Marcello Cesena, il duo del programma televisivo Le Iene Luca e Paolo e l'ex presidente FIAT Paolo Fresco.
Dopo gli studi attraverserà diverse esperienze lavorative, dal cameriere allo speaker della BBC, da cabarettista a intrattenitore su navi da crociera, insieme all'amico Fabrizio De André, dal teatro al lavoro impiegatizio presso la Cosider: è proprio a questa esperienza lavorativa che Paolo Villaggio si ispira per la creazione del personaggio del ragioner Ugo Fantozzi, chiaramente autobiografico, che in seguito lo renderà popolarissimo.
A scoprire la vena artistica di Villaggio (manifestatasi già dai tempi della sua collaborazione con la Compagnia goliardica Mario Baistrocchi) fu Maurizio Costanzo, che nel 1967 gli consiglia di esibirsi in un cabaret di Roma. Da qui passerà a partecipare al programma televisivo Quelli della Domenica, in cui i suoi cavalli di battaglia, personaggi aggressivi, vili e sottomessi interpretati da lui (il Professor Kranz, Giandomenico Fracchia e Fantocci, che poi diventerà Fantozzi) troveranno la loro definitiva consacrazione.
Il ragionier Ugo Fantozzi
Dal set televisivo passerà poi alla macchina da scrivere facendo pubblicare da L'espresso e da L'Europeo i suoi brevi racconti incentrati sulla figura del ragionier Ugo Fantozzi, uomo dal carattere debole, perseguitato dalla sfortuna e dal "megadirettore" della "megaditta", dove Fantozzi lavora.
Nel 1971 la casa editrice Rizzoli pubblicherà il libro "Fantozzi", che raccoglie proprio questi racconti, dando a Paolo Villaggio notorietà internazionale. Il successo dei suoi best-seller (ne scriverà tre, tutti editi dalla Rizzoli), gli darà l'opportunità di darsi al cinema con successo e profitto.
Paolo Villaggio sul set di Fantozzi contro tutti
Il personaggio riscuote un enorme successo, anche nell'Europa orientale ed in Unione Sovietica, dove Villaggio vince il premio Gogol come "miglior scrittore in cirillico", un successo ancora attuale tanto che la celebre sentenza sul film La corazzata Potëmkin ("è una cagata pazzesca!!") fa parte della memoria del pubblico russo. Del resto l'attore ha una discreta somiglianza con il collega ora lituano Donatas Banionis, uno dei maggiori interpreti dell'allora cinema e teatro sovietico, noto in Italia come il protagonista di Solaris di Tarkovskij (1972). L'esternazione del personaggio ha fatto sì che di fatto la pellicola non venisse più riprodotta nei cineforum aziendali (proprio come quelli che il grande ragioniere era costretto a seguire) ed in quelli parrocchiali.
Per la verità, Villaggio aveva già lavorato in alcuni film (si ricordi, per tutti, Brancaleone alle crociate di Mario Monicelli del 1970), ma solo con il celebre film Fantozzi di Luciano Salce nel 1975 incomincerà ad essere apprezzato anche in questo campo. Ne seguiranno tanti altri, ben 9 sul personaggio del mitico ragioniere (uno di Salce oltre al primo già citato, sette di Neri Parenti ed uno, l'ultimo, di Domenico Saverni)
Grazie al grande successo dei film sono entrate nel bagaglio lessicale dell'italiano medio espressioni come "Mi si sono incrociati i diti", "Come è umano lei", oltre agli aggettivi "fantozziano" e all'espressione "Alla Fantozzi", sorte per indicare esperienze, atteggiamenti o situazioni nati male e finiti peggio.
Fantozzi rappresenta l'italiano medio degli anni settanta, medio-borghese, con uno stile di vita semplice (niente laurea, lavoro da impiegato, casa in equo canone, ecc.) che mette davanti alla macchina da presa le ansie e le "perversioni" di un'intera classe di lavoratori: in tutti gli uffici, per esempio, è esistita una seduttrice un po' doppiogiochista come la "signorina Silvani", un capo esigente o un collega arrivista, molti sono andati in giro su una vecchia utilitaria come la Bianchina di Fantozzi, ma soprattutto tutti abbiamo pensato di essere dei perseguitati dalla sfortuna.
Secondo alcune fonti l'attore avrebbe ripreso il personaggio di Fantozzi negli anni '80, a partire da Fantozzi contro tutti, per pagare il ricovero di suo figlio nella comunità tossicodipendenti di Vincenzo Muccioli.
Negli ultimi film su Fantozzi, a partire da Fantozzi va in pensione, del 1988, passando per Fantozzi in paradiso fino a Fantozzi 2000 - La clonazione, il tema comico è sovente affiancato da un fosco pessimismo, che sfocia spesso in veri elogi della morte e della malattia.
Altri film
Villaggio in Fracchia la belva umana
Villaggio ha recitato, ma non sempre con abilità e fortuna, in moltissime commedie cinematografiche, interpretando personaggi molto simili a Fantozzi. A volte, uscendo dalla routine delle sue creazioni, ha lavorato con maestri del cinema quali Federico Fellini (nel 1990 con La voce della Luna, insieme a Roberto Benigni), Lina Wertmuller (nel 1992 con Io speriamo che me la cavo), Ermanno Olmi (nel 1993 con Il segreto del bosco vecchio, tratto dall'omonimo romanzo di Dino Buzzati), Mario Monicelli (nel 1994 con Cari fottutissimi amici) e Gabriele Salvatores (nel 2000 con Denti). Nel 1977, ne Il... Belpaese interpretò con amara comicità il difficile adattamento di un emigrante di ritorno nell'Italia del terrorismo e degli attentati.
Villaggio ha interpretato anche il ruolo di Giandomenico Fracchia, un personaggio simile allo sventurato Fantozzi, nelle pellicole di Neri Parenti Fracchia la belva umana (1981) e Fracchia contro Dracula (1985).
Tra i numerosi premi cinematografici ricevuti da Paolo Villaggio, vale la pena ricordare il David di Donatello conquistato nel 1990, il Nastro d'Argento nel 1992 e il Leone d'Oro alla carriera nel 1992.
In tutti questi anni non è tuttavia cessata la sua attività di scrittore: ha continuato a far pubblicare libri di buon successo con regolarità, cambiando però editore nel 1994 (è infatti passato dalla Rizzoli alla Mondadori). Per quest'ultima ha pubblicato Fantozzi saluta e se ne va (1994-1995), Vita morte e miracoli di un pezzo di merda (2002), 7 grammi in 70 anni (2003) e Sono incazzato come una belva (2004), prima di tornare a pubblicare con la Rizzoli Gli fantasmi nel 2006 e Storia della libertà di pensiero nel 2008.
Attività teatrale e televisiva
Tutti lo ricordiamo come attore di cinema e scrittore, ma è stato anche un buon attore di teatro: sotto la regia di Giorgio Strehler ha infatti interpretato in teatro il ruolo di Arpagone nell'Avaro di Molière nel 1996, mentre dalla stagione teatrale 2000-2001 ha più volte portato in scena il monologo autobiografico "Delirio di un povero vecchio". Sempre nel 1996, ha anche condotto il tg satirico Striscia la notizia insieme a Massimo Boldi. Più recentemente ha partecipato alla fiction televisiva Carabinieri, in cui interpreta Giovanni, un professore che ha perso la memoria che spesso collabora nella risoluzione dei casi con le forze dell'ordine. Ma i ruoli più importanti alla televisione sono il già citato Quelli della domenica e il varietà in quattro puntate Giandomenico Fracchia, trasmesso con enorme successo nell'autunno del 1975 sul Programma Nazionale.
Dal 2007 porta in scena Serata d'addio, un monologo costituito in 3 atti; tratti da Il fumo uccide ispirato a Il tabacco fa male di Anton Cechov, Una vita all'asta ispirato a Il canto del cigno sempre di Anton Cechov e L'ultima fidanzata ispirato a L'uomo dal fiore in bocca di Luigi Pirandello. Rivisitati nel suo stile, si fondono forte drammaticità e sorrisi.
Ma Villaggio è stato anche doppiatore: è stato infatti la versione italiana della voce del neonato di Senti chi parla (quella dell'originale era Bruce Willis) e Senti chi parla 2 ed ha fatto anche da narratore nella versione italiana del film comico Ma che siamo tutti matti?.
È stato con Fabrizio De André, co-autore delle canzoni Il fannullone e Carlo Martello ritorna dalla battaglia di Poitiers. Quest'ultima fu inserita nell'album Volume I del cantautore genovese nel 1967.
Autobiografia
Dopo aver portato in scena il monologo autobiografico Delirio di un povero vecchio, nel 2002 Villaggio ha pubblicato la sua autobiografia intitolata Vita, morte e miracoli di un pezzo di merda dove ha raccontato molto sulla sua famiglia, su sua moglie, suo fratello gemello Piero (affermato docente universitario di Scienza delle costruzioni) e suo figlio. Fino ad allora non aveva mai amato parlare della sua famiglia, e tutte le volte che era stato costretto a farlo si era sempre divertito ad imbrogliare le carte raccontando storie del tutto inventate.
Un'anziana astrologa aveva detto a Villaggio, in un incontro nella capitale, che aveva previsto la sua morte il giorno 14 dicembre 2002, in una casa bianca sul mare. Il giorno dopo, però, l'attore era ospite alla trasmissione Domenica in condotta da Mara Venier.
Vive a Roma nella sua villa sulla via Salaria, adiacente all'incantevole Villa Ada.
Attività politica
Villaggio si è candidato alle Elezioni del 1994 con la Lista Pannella nel collegio uninominale di Genova - San Fruttuoso. In precedenza fu iscritto a Democrazia Proletaria, formazione comprendente anche socialisti radicali come lo stesso attore, nelle cui liste si candidò alle elezioni politiche del 1987.
Riconoscimenti
Premi cinematografici
1990: David di Donatello per il miglior attore protagonista per La voce della luna, di Federico Fellini
1992: Leone d'Oro alla carriera al Festival del cinema di Venezia
1994: Nastro d'Argento al migliore attore protagonista per Il segreto del bosco vecchio, di Ermanno Olmi
2000: Pardo d'onore alla carriera al Festival internazionale del film di Locarno
Onorificenze
Commendatore Ordine al Merito della Repubblica Italiana
— 2 giugno 1995. Su proposta della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Filmografia
Mangiala (1968) regia di Francesco Casaretti
Il terribile ispettore (1969) regia di Mario Amendola
I quattro del pater noster (1969) regia di Ruggero Deodato
Pensando a te (1969) regia di Aldo Grimaldi
Brancaleone alle crociate (1970) regia di Mario Monicelli
La torta in cielo (1970) regia di Lino Del Fra
Senza famiglia, nullatenenti cercano affetto (1972) regia di Vittorio Gassman
Beati i ricchi (1972) regia di Salvatore Samperi
Che c'entriamo noi con la rivoluzione? (1972) regia di Sergio Corbucci
Non toccare la donna bianca (1974) regia di Marco Ferreri
Sistemo l'America e torno (1974) regia di Nanni Loy
Alla mia cara mamma nel giorno del suo compleanno (1974) regia di Luciano Salce
Di che segno sei? (1975) regia di Sergio Corbucci
La mazurka del barone, della santa e del fico fiorone (1975) regia di Pupi Avati
Signore e signori, buonanotte (1975) regia di Luigi Comencini, Nanni Loy, Luigi Magni, Mario Monicelli e Ettore Scola
Fantozzi (1975) regia di Luciano Salce
Il secondo tragico Fantozzi (1976) regia di Luciano Salce
Quelle strane occasioni (1976) - episodio "Italian Superman" regia di Nanni Loy
Il signor Robinson, mostruosa storia d'amore e d'avventure (1976) regia di Sergio Corbucci
Il... Belpaese (1977) regia di Luciano Salce
Tre tigri contro tre tigri (1977) regia di Sergio Corbucci e Steno
Quando c'era lui...caro lei! (1978) regia di Giancarlo Santi
Dove vai in vacanza? (1978) - episodio "Sì buana" regia di Luciano Salce
Professor Kranz tedesco di Germania (1978) regia di Luciano Salce
Io tigro, tu tigri, egli tigra (1978) regia di Giorgio Capitani
Rag. Arturo De Fanti, bancario precario (1979) regia di Luciano Salce
Dottor Jekyll e gentile signora (1979) regia di Steno
Fantozzi contro tutti (1980), regia di Paolo Villaggio e Neri Parenti
La locandiera (1980) regia di Paolo Cavara
Il turno (1981) regia di Tonino Cervi
Fracchia la belva umana (1981) regia di Neri Parenti
Pappa e ciccia (1982) regia di Neri Parenti
Bonnie e Clyde all'italiana (1982) regia di Steno
Sogni mostruosamente proibiti (1982) regia di Neri Parenti
Fantozzi subisce ancora (1983) regia di Neri Parenti
A tu per tu (1984) regia di Sergio Corbucci
I pompieri (1985) regia di Neri Parenti
Fracchia contro Dracula (1985) regia di Neri Parenti
Grandi magazzini (1986) regia di Castellano & Pipolo
Scuola di ladri (1986) regia di Neri Parenti
Superfantozzi (1986) regia di Neri Parenti
Roba da ricchi (1987) regia di Sergio Corbucci
Rimini Rimini (1987) regia di Sergio Corbucci
Missione eroica - I pompieri 2 (1987) regia di Giorgio Capitani
Scuola di ladri parte seconda (1987) regia di Neri Parenti
Com'è dura l'avventura (1988) regia di Flavio Mogherini
Il volpone (1988) regia di Maurizio Ponzi
Fantozzi va in pensione (1988) regia di Neri Parenti
Ho vinto la lotteria di capodanno (1989) regia di Neri Parenti
Le comiche (1990) regia di Neri Parenti
Fantozzi alla riscossa (1990) regia di Neri Parenti
La voce della Luna (1990) regia di Federico Fellini
Le comiche 2 (1992) regia di Neri Parenti
Io speriamo che me la cavo (1992) regia di Lina Wertmuller
Il segreto del bosco vecchio (1993) regia di Ermanno Olmi
Fantozzi in paradiso (1993) regia di Neri Parenti
Cari fottutissimi amici (1994) regia di Mario Monicelli
Le nuove comiche (1994) regia di Neri Parenti
Io no spik inglish (1995) regia di Carlo Vanzina
Camerieri (1995) regia di Leone Pompucci
Palla di neve (1995) regia di Maurizio Nichetti
Fantozzi - Il ritorno (1996) regia di Neri Parenti
Banzai (1997) regia di Carlo Vanzina
Un bugiardo in paradiso (1998) regia di Enrico Oldoini
Fantozzi 2000 - La clonazione (1999) regia di Domenico Saverni
Azzurro (2000) regia di Denis Rabaglia
Denti (2000) regia di Gabriele Salvatores
Heidi (2001) regia di Markus Imboden
Gas (2005) regia di Luciano Melchionna
Hermano (2007) regia di Giovanni Robbiano
Torno a vivere da solo (2008) regia di Jerry Calà
Una questione di cuore (2009) regia di Francesca Archibugi
Generazione mille euro (2009) regia di Massimo Venier
Libri
Fantozzi (1971)
Come farsi una cultura mostruosa (1972)
Il secondo tragico libro di Fantozzi (1974)
Le lettere di Fantozzi (1976)
Fantozzi contro tutti (1979)
Fantozzi subisce ancora (1983)
Rag. Ugo Fantozzi: "Caro direttore ci scrivo...". Lettere del tragicomico ragioniere (1993)
Fantozzi saluta e se ne va: le ultime lettere del rag. Ugo Fantozzi (1994)
Vita, morte e miracoli di un pezzo di merda (2002)
7 grammi in 70 anni (2003)
Sono incazzato come una belva (2004)
Gli fantasmi (2006)
Storia della libertà di pensiero (2008)
Storia di grandi donne molto sottovalutate (2008)
Programmi radio
Ha presentato, nella stagione 1976/77 insieme a Raffaella Carrà, la trasmissione radiofonica Gran Varietà, di Dino Verde e Antonio Amurri, con la regia di Federico Sanguigni.
Televisione
Il killer (1969)
Giandomenico Fracchia (1975)
Grand Hotel (1985)
Sogni e bisogni (1985)
Un fantastico tragico venerdì (1986)
Un angelo di seconda classe (1999)
San Giovanni - L'apocalisse (2002)
Renzo e Lucia (2004)
Finalmente Natale (2007)
Carabinieri (2002-2008)
Note
^ Commendatore Ordine al Merito della Repubblica Italiana Sig. Paolo Villaggio
Altri progetti
Wikiquote
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Collegamenti esterni
Scheda su Paolo Villaggio dell'Internet Movie Database
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