Pippo Baudo (74)
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Biografia:
(estratta da Wikipedia)Pippo Baudo
Pippo Baudo, all'anagrafe Giuseppe Raimondo Vittorio Baudo (Militello in Val di Catania, 7 giugno 1936), è un paroliere e conduttore televisivo italiano.
Biografia
Studia giurisprudenza all'Università di Catania e durante il corso di studi inizia ad occuparsi di spettacolo sia come attore sia come presentatore. Studia anche pianoforte e si interessa a vari generi di spettacolo. Si laurea successivamente in legge ma non eserciterà mai nessuna professione forense.
Alla fine degli anni cinquanta entra come pianista e cantante nell'Orchestra Moonlight con cui ha, nel 1959, la sua prima apparizione televisiva, durante la Caravella dei successi che quell'anno va in onda da Palermo.
Ottiene il grande successo in RAI, divenendo fra i presentatori più noti della televisione italiana e curando personalmente la direzione artistica di numerosissimi programmi, fra cui Settevoci.
Passa per brevi periodi a Mediaset, a seguito di polemiche con la direzione RAI. Il suo ultimo trasferimento alla televisione privata non conferma il successo passato ed anzi sembra segnarne definitivamente l'oblio. Ritorna, invece,in RAI con lo spettacolo Novecento su RaiTre,programma inizialmente trasmesso alle 15 del pomeriggio.
Il successo inatteso del programma lo rilancia nel gotha della televisione. Con inaspettato quanto inalterato vigore si rifà strada nella giungla televisiva, fino a riconquistare la conduzione di Domenica in e del Festival di Sanremo alle soglie dei 70 anni.
Con l'avvento della televisione privata collabora all'avvio dell'emittente catanese Antenna Sicilia per la programmazione del palinsesto e presentando personalmente alcuni spettacoli.
Si tratta, come per Mike Bongiorno, Corrado ed Enzo Tortora, di una figura storica della televisione italiana. Proprio da Corrado, dal quale si recò per partecipare a Rosso e nero affacciandosi così sul mondo dello spettacolo, Baudo ha poi ereditato trasmissioni importanti per la sua carriera quali Canzonissima e Domenica in.
In particolar modo il nome di Baudo è collegato alla conduzione del Festival di Sanremo, di cui è stato anche direttore artistico in numerose edizioni. Inoltre, è stato direttore artistico e Presidente del Teatro Stabile di Catania.
La costante presenza televisiva e il notevole successo dei suoi programmi gli sono valsi l'appellativo di "Super Pippo".
Nel 2005 declina l'invito del centrosinistra siciliano a rappresentare il candidato a governatore dell'isola per le elezioni regionali del 2006 (candidatura che accetterà poi Rita Borsellino).
La sua carriera è scorsa per lunghi tratti a quella di un altro Pippo, il maestro Pippo Caruso.
Carriera professionale
Nasce anche artisticamente a Militello in Val di Catania, dove debutta per la prima volta nella scena teatrale artistica nel Cine Teatro Tempio (proprietà del Cav. Salvatore Tempio - amico di famiglia della famiglia Baudo), intrattenendo il pubblico negli intervalli di prose e liriche anche suonando al pianoforte.
La sua carriera artistica continua tramite le numerosissime conduzioni nella emittente catanese Antenna Sicilia, dove conduce per lunghi anni il Festival della Canzone Siciliana.
Tra le trasmissioni storiche presentate da Baudo bisogna ricordare Settevoci, Canzonissima, Fantastico, il Festival di Sanremo, Papaveri e papere e Mille lire al mese.
Nel 1987 passa clamorosamente a Canale 5 dopo una polemica con l'allora Presidente della RAI Enrico Manca, che lo definì "Nazional Popolare" per condurre il varietà "Festival". Rientrerà a Viale Mazzini qualche anno dopo ricominciando da Rai Due con Serata d'Onore.
Nel 1997 ancora un trasloco a Mediaset. I risultati però non sono soddisfacenti. Lo show d'esordio, "Una volta al mese", varietà con una insolita, televisivamente parlando, cadenza mensile è un flop, così come la "La canzone del secolo": la trasmissione viene addirittura traslocata alla domenica nell'ora di pranzo. Non andrà meglio neanche con "Tiramisù" nel 1998.
L'avventura strabiliante al biscione termina dopo 6 mesi e Baudo sembra in seria crisi professionale. Lui stesso ammetterà qualche anno dopo di aver passato interi mesi a non far niente e a sperare in una telefonata. La telefonata tanto attesa arriva nel 1999. Raitre gli offre la conduzione di un programma tutto nuovo, "Giorno dopo giorno", che ripercorre gli eventi principali del XX secolo e che successivamente viene trasportato in prima serata col titolo "Novecento".
Baudo così, riconquista il suo pubblico e nel 2002 viene chiamato a risollevare le sorti del Festival di Sanremo, in difficoltà dopo l'insuccesso dell'edizione 2001, condotta dal quartetto Carrà-Papi-Ceccherini-Gale. Al suo fianco vuole Manuela Arcuri e Vittoria Belvedere. Gli ottimi risultati lo fanno ritornare all'Ariston anche nel 2003 (con Claudia Gerini e Serena Autieri). Questa volta però non ottiene il successo sperato. Nel 2004 litiga con la dirigenza Rai e abbandona l'azienda pubblica. Nella primavera 2005 fa però pace con Del Noce in diretta tv e torna su Raiuno poche settimane dopo con "Sabato Italiano".
Il 2 ottobre 2005, dopo l'ultima sua partecipazione nel 1991, torna per l'ottava volta alla conduzione del contenitore domenicale Domenica In di cui in passato aveva presentato sette edizioni, da solo o in coppia con altri presentatori/presentatrici: a Baudo è affidata la conduzione del preserale Ieri, oggi e domani (poi 7 giorni dall'autunno 2008) e per il grande successo verrà confermato anche nelle tre stagioni successive.
Nel 2007 conduce il Festival di Sanremo con la soubrette Michelle Hunziker. Questa partecipazione gli permette di ottenere il primato tra i presentatori del Festival, superando le 11 partecipazioni di Mike Bongiorno. Gli elevati compensi, settecentocinquantamila euro per Baudo e un milione per la Hunziker, sono stati oggetto di polemica.
Nel 2008 presenta di nuovo la 58°edizione del Festival di Sanremo, questa volta affiancato da Piero Chiambretti, l'anno precedente conduttore del Dopofestival.I due nuovi volti femminili scelti per affiancare i due mattatori nella kermesse sono due attrici, Bianca Guaccero e Andrea Osvart.
In autunno ripropone Serata d'onore il sabato sera su Raiuno.
Scopritore di nuove proposte, ha portato sullo schermo televisivo tra gli altri Beppe Grillo, Heather Parisi e Lorella Cuccarini. Quando, durante spettacoli comici, o in vignette, viene fatta una parodia del presentatore, gli si fa pronunciare la frase "L'ho inventato io...." riferita a conduttori o showgirl di successo.
Curiosità
Nel corso della sua carriera, si è cimentato anche a scrivere canzoni, poiché fine pianista, tra le quali la celeberrima Donna Rosa portata al successo da Nino Ferrer.
Durante un serata del Festival di Sanremo 1995 da lui condotto salvò un uomo che minacciò il suicidio. Molti, però, furono i dubbi riguardanti l'autenticità del fatto, autenticità sempre riconosciuta dal conduttore.
In una recente intervista si è dichiarato da sempre sostenitore del centro-sinistra dopo la caduta della Prima Repubblica durante la quale, invece, supportava la DC. In occasione delle Elezioni Politiche del 2001, però sostenne apertamente il partito Democrazia Europea fondato da Sergio D'Antoni.
Vita privata
Sposato per diciotto anni con la cantante lirica italiana Katia Ricciarelli; il matrimonio viene celebrato il 18 gennaio del 1986 a Militello in Val di Catania con tanto di riprese televisive. La separazione avviene nel 2004. Baudo ha due figli: Alessandro, nato nel 1963 e riconosciuto dal presentatore dopo una lunga vicenda legale, avuto da Mirella Adinolfi; e Tiziana, oggi sua segretaria e assistente, nata nel 1970 dal suo matrimonio con Angela Lippi. Tra i due matrimoni ha una lunga relazione con Alida Chelli.
Programmi tv
1966/1968 = Settevoci
1968/1969 = Festival di Sanremo
1969/1970 = La freccia d'oro
1972/1974 = Canzonissima
1974/1975 = Senza rete
1975/1976 = Spacca quindici e Un colpo di fortuna
1977/1978 = Secondo voi
1978/1979 = Luna Park
1979/1983 = Domenica in
1982/1983 = Un milione al secondo
1983/1988 = Festival di Sanremo /Domenica in/Serata d'onore
1985/1987 = Fantastico/Fantastico Bis/Ottantasei
1987/1988 = Festival/Tu come noi
1989/1990 = Serata D'Onore/Uno su cento
1990/1991 = Gran premio/Fantastico 90
1991/1992 = Domenica in/Varietà/Festival di Sanremo
1992/1993 = Partita doppia/Festival di Sanremo
1993/1994 = C'era due volte/Festival della canzone italiana/Tutti a casa/Dopofestival/Sanremo top/Sanremo Giovani
1994/1995 = Luna park/Papaveri e papere/Numero uno/La zingara/Festival di Sanremo
1995/1996 = Luna park/Mille lire al mese/numero uno/la zingara/Festival della canzone italiana/Sanremo Giovani/Sanremo top
1996/1997 = Una volta al mese/Gran premio internazionale della tv/Il ballo delle debuttanti
1997/1998 = Tiramisù/Gran premio internazionale della tv/La festa del disco/Donna sotto le stelle
1998/1999 = La canzone del secolo/La festa del disco
1999/2000 = Giorno dopo giorno/Nel cuore del padre
2000/2001 = Novecento/Giorno dopo giorno/passo doppio/Una voce per Padre Pio
2001/2002 = Novecento/Gran premio internazionale della tv/Festival della canzone italiana
2002/2003 = Novecento/Il castello/Destinazione Sanremo/Gran premio internazionale della tv/Festival della canzone italiana/Sanremo estate/Speciale numero uno con Paola Barale
2003/2004 = Premio Troisi/Una notte a Sirmione
2004/2005 = Sabato italiano
2005/2006 = Domenica in - ieri oggi e domani/Gran premio dello spettacolo 2006
2006/2007 = Domenica in - ieri oggi e domani/57° festival della canzone italiana
2007/2008 = Domenica in - ieri oggi e domani/Gran premio dello spettacolo 2008 /58° festival della canzone italiana
2008/2009 = Domenica in - 7 giorni/Serata d'onore
Filmografia
Ha preso parte come attore ad alcuni film
Zum Zum Zum (1968) di Bruno Corbucci
Zum Zum Zum n 2 (1969) di Bruno Corbucci
Il suo nome è Donna Rosa (1969) di Ettore Maria Fizzarotti (in cui ha scritto anche le musiche)
W le donne (1970) di Aldo Grimaldi (in cui ha scritto anche le musiche)
L'esercito più pazzo del mondo (1981) di Marino Girolami
F.F.S.S. cioè che mi hai portato a fare sopra Posillipo se non mi vuoi più bene (1983) di Renzo Arbore
Sono un fenomeno paranormale (1985) di Sergio Corbucci
I promessi sposi (1990) del Trio Marchesini-Lopez-Solenghi
Anni 90 - Parte II (1993) di Enrico Oldoini
Come inguaiammo il cinema italiano - La vera storia di Franco e Ciccio (2004) di Ciprì e Maresco
Altri progetti
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Collegamenti esterni
Perché Pippo è Pippo puntata de La Storia Siamo Noi (Rai Educational) dedicata a Pippo Baudo
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